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Perché…

LovelyPet è un progetto della Ditta TECC srl che nasce dalla passione e dall’amore per gli animali da compagnia. Impegnarsi in questo progetto custodisce speranza di apportare un segno più nella comunità locale per quanto riguarda la consapevolezza nella cura e nel rispetto degli animali domestici.

Lovelypet ha un impianto dedicato per la cremazione di animali da compagnia a Sant’Ippolito in via dell’Artigianato, a 10 minuti da Fano e a circa 30 minuti da Pesaro. LOVELYPET è l’unico centro specializzato per la cremazione di animali da compagnia in tutta la provincia di Pesaro.

  • L′attuale legislazione

    Tutti noi che godiamo della compagnia di un animale, siamo tenuti al rispetto di alcune normative. Fra queste c’è anche quella che regolamenta il triste momento della morte del nostro amico a quattro zampe. La legge, infatti, impone l’obbligo di provvedere alla sistemazione definitiva del corpo dell’animale deceduto, vietandone l’abbandono, lo scarico o l’eliminazione incontrollata (in Italia, questa violazione è punita ai sensi del D.Lgs. n. 36/2005, art. 4, che prevede una sanzione amministrativa che può arrivare fino a € 28.000,00).

  • Perché preferire la cremazione ?

    Godere della compagnia di un animale domestico nella Comunità Europea, comporta il rispetto di alcune normative, tra cui quella che regolamenta come agire dopo il triste momento dell’abbandono di questa vita. Come detto, la legge impone infatti l’obbligo di provvedere alla sistemazione definitiva della salma onde evitare l’eliminazione incontrollata, azione che potrebbe avere delle spiacevoli conseguenze. Per adempire alle norme dettate per tutto ciò che riguardano l’ultimo viaggio degli animali d’affezione esistono due possibilità: la cremazione e la sepoltura.

    Per seguire la pratica della cremazione è necessario trasportare il corpo dell’animale fino ad un centro specializzato, come il nostro centro LOVELYPET oppure affidarsi a strutture munite di appositi mezzi per il trasporto delle salme insieme ad un certificato sanitario, nel caso di decesso per malattia o eutanasia, redatto da un veterinario, attestante la non contagiosità della malattia stessa. Pur non essendo obbligatorio, si consiglia fortemente l’utilizzo di un apposito sacco porta salma monouso, anche nel caso di trasporto privato.

    Esistono due tipi di cremazione principali tra cui scegliere: quella collettiva e quella singola. La cremazione collettiva, a fronte di un minor costo, ha lo svantaggio di non poter diversificare le ceneri risultanti. Chi sentisse l’esigenza di ricevere le ceneri per disperderle o conservarle in urne personalizzate può ricorrere alla cremazione singola. La normativa europea non fornisce nessuna indicazione sullo smaltimento delle ceneri risultanti. È quindi possibile la dispersione delle ceneri, nel rispetto della legge, o la loro conservazione in un apposito contenitore denominato “urna cineraria”. L’urna cineraria può essere sotterrata o conservata, anche al di fuori di un cimitero. La conservazione è consentita in contenitori di qualunque forma e dimensione, purché adatti a contenere le ceneri ed evitarne un’involontaria dispersione. A tale scopo, l’urna cineraria deve essere sigillata, ma non richiede una chiusura a tenuta stagna. È consentita anche la sepoltura dell’urna. In questo caso l’urna stessa deve essere di materiale biodegradabile e con spessori minimi, proprio per facilitarne la naturale decomposizione a contatto con il terreno.

  • Quali documenti sono necessari?

    La normativa che regola la cremazione e la sepoltura di animali d’affezione, in Italia, è determinata a livello comunale. La documentazione richiesta varia quindi da comune a comune. Nella maggioranza dei casi, i documenti richiesti sono:

    • Documento d’identità del proprietario dell’animale
    • Codice fiscale del proprietario dell’animale.
    • L’impianto che effettua la cremazione ha l’obbligo di rilasciare certificazione dell’operazione svolta
    • Se l’animale era iscritto all’anagrafe specifica, è necessario comunicarne il decesso, per consentirne la cancellazione dai registri dell’anagrafe stessa, entro un periodo stabilito dal comune di residenza presentando:
    • Documento d’identità del proprietario dell’animale
    • Modulo di decesso messo a disposizione dal comune di residenza del proprietario
    • Certificato di smaltimento della carcassa rilasciato dall’impianto che ha effettuato la cremazione o equivalente dichiarazione sostitutiva di atto notorio o, nel caso d’inumazione, certificato di morte redatto da un qualsiasi medico veterinario iscritto all’Ordine;
    • Richiesta solo da alcuni comuni: dichiarazione in autocertificazione che l’animale morto non ha provocato o subito lesioni a/da persone o animali.
  • L′impianto

    L’impianto utilizzato dalla ditta Tecc srl negli stabilimenti Lovelypet agisce nel rispetto delle più recenti disposizioni nazionali e comunitarie in materia sanitaria (Regolamento n. 1069/2009 CE) ed ambientale, garantendo:
    • Emissioni gassose nel rispetto della vigente normativa.
    • Consumi e costi di gestione contenuti.
    • Installazione e messa in marcia semplici e rapide.
    • Manutenzione ridotta e di semplice esecuzione.

    Maggiori informazioni su www.ciroldi.it

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